ENRICO TOMMASO DE PARIS
nato a Mel-Belluno, Italia nel 1960.
Vive e lavora a Torino.
Ha partecipato a mostre personali presso le gallerie:
Artiscope di Bruxelles, Belgio
Atomium-Space di Bruxellles, Belgio
Byblos Art Gallery di Verona
Guido Carbone di Torino
Ermanno Tedeschi Gallery di Torino
In-Arco di Torino
Zonca e Zonca di Milano
Ha partecipato con un progetto personale >Chromosoma< alla 51. Biennale di Venezia (2005).
Ha partecipato a diverse mostre collettive:
Byblos Art Gallery - Design District,Miami, Usa
51. Biennale di Venezia, Italia
50° Biennale di Venezia, Italia
MONA di Detroit, USA
Galleria Civica d’Arte di Trento, Italia
PAC - Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, Italia
Museo di Arte Contemporanea Castello di Rivoli, Torino, Italia
Trevi Flash Art Museum, Trevi, Italia
Museum Vam Bommel – Vam Dam, Venlo, Olanda
Koninklijnk Museum S.K./I.C.C., Anversa, Belgio
Galleria d’Arte Moderna di Bologna, Italia
…Enrico T. De Paris crea mondi paralleli
che si trasformano in finestre sulla
dimensione reale,
piccoli microcosmi
al cui interno è possibile leggere il destino della civiltà contemporanea…
Nelle minuscole comunità fluttuanti di Enrico T. De Paris , animali ed omini di plastica galleggiano in mari di silicone colorato
-una specie di odierno brodo primordiale-
ignari di cosa avvenga intorno, all’esterno.
Attraverso microambienti e contesti alternativi, l’autore invita lo spettatore a riflettere sulle condizioni sociali, ma anche politiche ed economiche, che governano la nostra epoca . E’ vero che il suo lavoro introduce in un mondo di sogno, quasi fantastico, ma in fondo ha lo scopo di far luce sulla verità e di sottolinearne gli aspetti grotteschi e contrastanti. De Paris usa una chiave di lettura atipica, un codice comprensibile, un mezzo alternativo all’accusa. Non è la realtà ad essere cambiata e trasformata in qualcosa di fittizio, dunque, quanto il linguaggio espressivo ad assumere una forma più accessibile, sviluppato con tutti i mezzi che il mondo gli mette a disposizione dalla tecnologia più sofisticata ad oggetti presi dalla vita quotidiana. Il messaggio che l’artista vuole con questa esperienza è di mettere in contatto l’uomo comune con la sensibilità con cui bisogna quotidianamente scoprire il mondo che ci circonda. Una messa in scena che parla di energia e positività nei confronti del potere creativo dell’evoluzione e per le potenzialità nascoste dell’ essere umano.
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